Il fenomeno dei Podcast, cosa sono e come si ascoltano?

Sono il boom mediatico del momento e anche in italia stanno ottenendo un grande seguito, ma cosa sono i podcast e da dove arrivano?

Bene, cominciamo col dire che dietro un grande successo c’è sempre un grande colosso, infatti Spotify ha acquisito gimlet media, la più importante casa produttrice di podcast del mondo, per più di 200 milioni di dollari. Perche’ spotify ha investito una somma simile in un prodotto quasi sconosciuto? Perché è un fenomeno a livello globale in continua crescita, e anche in italia sta crescendo: tant’è che gli ascoltatori di podcast sono passati da circa 850.000 nel 2015 a 2,7 milioni alla fine del 2018(dati nielsen)

C’è ancora una gran fetta di persone che non ascolta podcast ma la motivazione più frequente non è lo scarso interesse o la preferenza per altre tipologie di contenuti, ma la mancata conoscenza del servizio. E’ comprensibile, perché spiegare che cosa sia un podcast a chi non ne hai mai ascoltato uno non è semplice, e non è facile arrivare a conoscere l’accesso agli strumenti di ascolto, nonostante molte piattaforme sono gratuite e disponibili anche su smartphone

 

Quindi alla fine cos’è un podcast?

Tecnicamente i podcast sono programmi audio, strutturati ad episodi, che si scaricano da internet sul proprio smartphone attraverso piattaforme dedicate. Il suo nome deriva dalla combinazione tra “pod” e “cast”. “cast” vuol dire letteralmente “spargere, diffondere”, ed era già stato usato con il termine,“broadcast” ovvero trasmissione radiofonica “di massa” mentre il termine “pod”, che letteralmente vuol dire “baccello”, fa riferimento in realtà all’ipod di apple, per i piu’ giovani parliamo di un supporto per l’ascolto della musica di qualche decennio fa.

 nel 2005 steve jobs consacra la parola “podcasting”: annunciava che i nuovi ipod avrebbero avuto una funzione specifica che consentiva di navigare e collezionare podcast all’interno di itunes sul proprio ipod. Una figata pazzesca per tutti gli amanti della musica, l’idea di crearsi delle playlist infinte divise per genere, per artista etc… era la rivoluzione, così nel giro di un anno, i programmi radiofonici disponibili in podcast esplodono.

L’on-demand del podcast, il fatto che un programma possa essere custodito in un lettore mp3, e ascoltato schiacciando il play, ha fatto emergere tutti quei programmi narrativi “di nicchia” che si basavano su “una storia”, con “qualcosa da raccontare”, e con un alto livello di registrazione e di montaggio.

Il termine podcast ha appena tredici anni di vita è un servizio on-demand che valorizza maggiormente i format molto narrativi e che costruiscono un rapporto molto intimo con gli ascoltatori,

 per ora, quello che possiamo dire è che un podcast è una produzione originale fatta per essere ascoltata quando più ce la sentiamo, inoltre il podcasting è stato scoperto anche da chi fa digital advertising e dai brand che hanno all’attivo strategie di content marketing , con i branded podcast che rappresentano una delle tipologie possibili di contenuti di brand. Ed è proprio in virtù della sua versatilità, insomma, che il podcasting sembra vivere una nuova era di popolarita’. 

Ma Come si ascoltano i podcast?

Smartphone e cuffie, e sei  già pronto!
La piattaforma  più popolare e diffusa è Apple Podcast. Qui i creatori di podcast caricano il proprio «feed» con cui indicano al sistema dove recuperare fisicamente i file delle puntate e tutte le altre informazioni.  Sia su iOS che su Android sono poi disponibili molte altre applicazioni gratuite per l’ascolto dei podcast, sulle quali è possibile accedere a tutto il catalogo di Apple Podcast o Google Podcast.

Quasi nessuno di questi servizi richiede di pagare un abbonamento per l’ascolto. Un’eccezione ben nota è Audible, di proprietà di Amazon. Il servizio, nato come piattaforma per gli audiolibri, ospita ormai da tempo molti contenuti originali in formato podcast.

Cinque app per ascoltare i podcast

Spreaker
L’app Spreaker è forse la più popolare fra gli amanti dei podcast: offre moltissimi audio totalmente gratuiti da ascoltare in mobilità dal cellulare.

Spotify
Conosciuta più per il catalogo musicale ma è anche un validissimo player per i podcast.

Podbean
offre una grande scelta di podcast, tutti divisi in categorie diverse e con la possibilità di ascoltare i contenuti sia offline che online.

Apple podcast
È l’app di Apple per cercare e ascoltare i podcast. Si integra alla perfezione con i dispositivi iOS

Castbox
Più di 95 milioni di episodi podcast organizzati per lingua, paese di origine e categoria, con la possibilità di filtrare i risultati di ogni ricerca per trovare più facilmente le trasmissioni più interessanti. 

Ora che abbiamo fatto una panoramica molto generale sul fenomeno Podcast, seguimi nei prossimi articoli blog per approfondire e scoprire di piu'.

Patrizia Giudice 

Founder Digitale al Femminile